Circonauta | FOCUS SUL “PALO CINESE”
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FOCUS SUL “PALO CINESE”

FOCUS SUL “PALO CINESE”

Quest’anno il Circonauta Festival vuole fare un focus sul “Palo Cinese”, antica disiplina circense molto diffusa nel Nord America intorno al 1920, quando i circensi cinesi praticavano già la loro arte e i loro spettacoli itineranti da secoli. L’incontro delle culture differenti fra artisti provenienti da diverse parti del mondo, ha fatto sì che si intrecciassero i vari stili proprio in quel periodo.

In effetti, gli artisti circensi usavano già pali cinesi, che misuravano dai 3 fino ai 9 metri, attorno al 12esimo secolo, vestiti con costumi interi. Inizialmente le performance sul palo cinese erano molto meno “fluide” rispetto agli spettacoli contemporanei, proprio a causa dei vestiti indossati e delle modalità di presa del palo.

Una delle figure più famose però, già praticata da tempi, è quella del “human flag” ovvero la bandiera umana, in cui il corpo dell’artista si trova completamente parallelo al pavimento.

Questa figura richiede tantissima forza nella parte superiore del corpo, che viene mantenuto solo con le braccia. Il record per il più lungo human flag trattenuto è di 1 minuto e 5 secondi!

Ma oltre alla forza, una delle ricerche più interessanti su questo attrezzo è poter mescolare elementi di danza e movimento fluido, sfidando la sua struttura semplice e lineare con la leggerezza alla grazia del movimento.

La compagnia ManoAmano (Italia) e Pancho Libre (Messico) presenteranno questa meravigliosa disciplina con numeri mozzafiato nei giorni 29 e 30 giugno.